LIGNANO 2016, TUTTE LE MIE PARTITE

imageTutte le partite che ho giocato nell’open B di Lignano Sabbiadoro disputatosi all’inizio di agosto, con diagrammi e commenti. La media ELO dei miei avversari non era altissima e gli erroracci a volte sono fioccati anche da parte mia, ma le partite non sono certo prive di spunti interessanti.


di Giulio Simeone

Domenica 21 agosto 2016


Meglio rischiare di finire ultimo tra i primi, oppure provare ad arrivare primo tra gli ultimi? Questo è il dilemma che affligge ogni scacchista tra i 1900 e i 2000 punti ogni volta che deve scegliere se giocare un open A oppure un open B. Io, pur avendo spesso ottenuto ottimi risultati negli open B (ad es. 7 su 9 a Barcelona 2005), di solito preferisco giocare gli open A, perchè un torneo senza la possibilità, o quasi, di incontrare giocatori forti, mi stimola di meno. Quest’estate, però, dopo lunga riflessione, ho deciso di privilegiare l’aspetto vacanziero-turistico a quello scacchistico. Alla fine la mia scelta è caduta sul Festival di Lignano Sabbiadoro(UD) perchè mi attirava la possibilità di fare una vacanza in un villaggio turistico, con ampi spazi dove muoversi liberamente, piuttosto che in uno di quegli alberghi un po’ opprimenti nei quali si parla quasi solo di scacchi. La mia scelta si è rivelata pienamente azzeccata: come ho spiegato in quest’altro lungo articoloal villaggio Getur di Lignano Sabbiadoro ho trascorso una vacanza piacevole, rilassante e anche salutare dal punto di vista fisico. Visto che la soglia per l’open A del Festival era fissata inderogabilmente a 2000, per una volta ho dovuto giocare l’open B, ma non è stata certo la fine del mondo.

Le partite su scacchiera interattiva

Come sia andata dal punto di vista scacchistico, non lo dico subito a chi già non lo sa per non togliere la suspence: lo scoprirete scorrendo le mie partite, tutte commentate con numerosi diagrammi. Per visionare le partite, è importante sapere che, cliccando su ogni mossa, si visualizza una scacchiera interattiva settata sulla posizione conseguente, con la quale è possibile andare avanti e indietro.

1° turno: posizione quasi subito vinta, poi un piccolo scivolone …

2° turno: la magia che riporta in gioco i cavalli

Nella seconda partita, contro il sig. Belardinelli di Gorizia che, finchè ha avuto tempo sull’orologio, mi ha dato parecchio filo da torcere, sono particolarmente contento della mia 24° mossa, un bel tatticismo che in quella posizione era anche assolutamente indispensabile per uscire da una posizione ristretta.

3° turno: Francesco Gant, il Tal del Friuli

Il 3° turno mi vedeva opposto ad un 23enne locale con ELO 1769. Io però avevo visto che prima di questo torneo ne aveva giocati pochissimi altri, e quindi mi aspettavo che il suo punteggio ELO poteva non essere veritiero. Avevo pienamente ragione.

4° turno, i pedoni e5-f5 non perdonano

Naturalmente ero contrariato dalla sconfitta, ma non affranto perchè, come mi ha confermato anche un noto Maestro FIDE al quale la mattina successiva ho fatto vedere la partita sotto l’ombrellone, il mio avversario aveva giocato molto al di sopra del suo punteggio ELO. Il turno successivo mi ha visto di fronte ad un altro giovane locale, il simpatico Enrico Viola con il quale poi ho fatto amicizia.

5° partita: preparazione micidiale

Dopo questa vittoria ero nelle posizioni di testa con 4 su 5. Per sapere come è finito il torneo, e vedere le ultime tre partite, andate qui.

 

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Giulio Simeone

Informazioni su Giulio Simeone

Giulio Simeone is a web journalist based in Rome, Italy. He graduated in Mathematical Sciences in 2002, then he worked several years as a software developer and later, around 2010, began to turn his efforts to journalism. Now he writes for the web magazines www.sociale.it and www.socialplace.it, that are published by the company he works for. He speaks fluent Italian, English, and Spanish, his e-mail address is [email protected]

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