“URLO E NON MI SENTI”, CONCORSO NAZIONALE DI POESIA

La locandina della III° Edizione del concorso "Urlo e non mi senti"
La locandina della III° Edizione del concorso “Urlo e non mi senti”

Un concorso nazionale di poesia a tema libero, con una competizione parallela su Facebook che prevede anche l’invio di foto e disegni. Gli elaborati vanno consegnati entro il 28.2


 di Giulio Simeone

Roma, venerdì 19 febbraio 2016


Tre concorsi per dare voce, principalmente, a chi urla il proprio malcontento e non viene ascoltato. E’ questa l’idea che caratterizza la competizione “Urlo e non mi senti” giunta alla sua terza edizione e organizzata dall’associazione ONLUS “Uniti per …” che ha sede a Marcianise, in provincia di Caserta. Essa si articola in tre sezioni distinte:

Le sezioni del concorso

  • Sezione “Poesia”, che prevede l’invio di una poesia a tema libero che sia scritta in lingua italiana, in dialetto napoletano oppure in codice braille e che sia lunga al massimo 30 versi. Chiunque intenda partecipare al concorso, oltre alla poesia, deve compilare una scheda di partecipazione, un modulo di consenso e una piccola quota di partecipazione di 5 Euro. Il termine di partecipazione è il 28 febbraio 2016. Chi abita in zona può consegnare la poesia e compilare i moduli direttamente presso la sede dell’associazione (chiesa S. Francesco, via Marconi, Marcianise (CE) il sabato pomeriggio dalle ore 16 alle 18,30; chi non abita in zona, presumibilmente la maggior parte dei partecipanti, può contattare Grazia Sposito, l’organizzatrice del concorso, che spedirà via mail tutto il necessario per iscriversi. E’ possibile contattare Grazia Sposito all’indirizzo di posta elettronica  [email protected] oppure alla sua pagina Facebook con sottotitolo “Al di là dei sogni-reffismo”.
  • Sezione “Scuola” riservata agli alunni delle scuole elementari e medie. Le modalità di partecipazione sono analoghe a quelle della sezione “Poesia” fatta salva la quota di 5 Euro, che non deve essere versata.
  • Sezione “Speciale” che prevede l’invio degli elaborati semplicemente attraverso la loro pubblicazione su questa pagina Facebook, la pagina dell’evento ““Urlo e non mi senti” III Ed. SEZIONE SPECIALE“. Qui si può partecipare non soltanto con poesie, ma anche con aforismi, foto, vignette, ritratti. Il termine di partecipazione è sempre quello del 28 febbraio 2016.

Cosa si vince

Nel mese di maggio, un’apposita giuria valuterà tutti gli elaborati della sezione “Poesie”. Le prime cinque poesie prescelte riceveranno una targa e un premio, mentre tutte le altre riceveranno una medaglia; a tutti i partecipanti verrà inoltre consegnato un attestato di partecipazione. Per gli elaborati della sezione “Scuole” ci sarà una premiazione a parte, mentre per quelli della sezione “Speciale” sarà il web a decidere: saranno premiati i primi due aforismi e le prime due foto con più “mi piace”. La serata di premiazione avrà luogo nel mese di maggio presso la multisala del Big Maxicinema di Marcianise.

Il significato del concorso

Come scritto il tema degli elaborati è libero, ma l’ideatrice e l’organizzatrice del concorso Grazia Sposito, sul suo blog, spiega che esso intende dar voce soprattutto a quelle categorie emarginate che hanno qualcosa da “urlare” al mondo, di qui il nome del concorso: “Il concorso oltre all’interesse culturale è stato organizzato per urlare un vero e proprio messaggio di sensibilizzazione sociale nei confronti dei diversamente abili e a tutti coloro la cui società tutt’oggi tende ad emarginare e discriminare. Come ripeto ogni anno desidero che “Urlo e non mi senti” giunto alla sua terza edizione sia prima di tutto un’occasione per esprimere e far conoscere attraverso la poesia lo stato d’animo di ogni persona, liberando la propria anima dalle proprie catene“. Con la speranza che, a forza di urlare, il messaggio arrivi anche alle persone più ostinate nel non voler ascoltare.

 

 

 

Giulio Simeone

Pubblicato da Giulio Simeone

Giulio Simeone is a web journalist based in Rome, Italy. He graduated in Mathematical Sciences in 2002, then he worked several years as a software developer and later, around 2010, began to turn his efforts to journalism. Now he writes for the web magazines www.sociale.it and www.socialplace.it, that are published by the company he works for. He speaks fluent Italian, English, and Spanish, his e-mail address is [email protected]

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