BOICOTTATE I TORNEI DI SCACCHI SNATURATI DALLE NORME ANTI – COVID

Anche il mondo degli scacchi torna lentamente alla normalità ...

di Giulio Simeone

11 luglio 2020

A me viene da piangere al pensiero che adesso i tornei di scacchi ufficiali si devono giiocare … molto peggio che nella foto sopra, perchè oltre alla mascherina dovete indossare una visiera, ed oltre tutto dovete sedere più distanti dal tavolo, alzarvi solo quando fate una mossa, e poi sedervi subito dopo. E’ solo una delle tante costrizioni alla quale questo governo di fascisti e di delinquenti sottopone chi abita in Italia soltanto a causa di 1 persona ogni 2-3 milioni che si sente male ogni giorno sul territorio italiano, considerando che ormai solo il 7% dei contagiati viene ricoverato in ospedale.

Io vi sconsiglio fortemente di partecipare ad un simile torneo. Io penso che vi ritirereste dopo le prime dieci mosse della prima partita, ma ammettiamo anche che il vostro amore per gli scacchi vi faccia sopportare di giocare con mascherina e visiera per una durata che può arrivare fino alle 4 – 5 ore. Il rischio più grande è che durante il torneo venga individuato un positivo al coronavirus – e può succedere, perchè come riportato più volte l’ ingresso è libero da paesi come Svezia e UK – e vi sbattano tutti in isolamento senza nemmeno farvi il tampone. Recentemente è successo molte volte, ad esempio in una discoteca svizzera con 300 persone che peraltro erano tutte entrate con la mascherina.
 
Al limite, ma proprio al limite, un provvedimento ragionevole potrebbe essere quello di far giocare gli individui provenienti da zone ad alto rischio in sale separate con mascherine, plexiglass e quant’altro vuoi, e di lasciare giocare gli altri in santa pace, come si è sempre giocato. Se ciò vi sembra discriminatorio, vi ricordo che io ho giocato l’ ultimo torneo ufficiale in un corridio angusto e freddo in cima a delle scale, separato da tutto il resto del torneo. Per la cronaca sono anche riuscito ad arrivare 4°.
 
Ma dubito, da quello che ho visto nell’ ultimo periodo, che la FSI modificherà il protocollo in modo così intelligente. Quindi la cosa più saggia è boicottare, boicottare, e boicottare. Per fortuna abbiamo la possibilità di andare a giocare all’ estero, dove in molti paesi si può giocare senza mascherina. Osservo che boicottare, e ciò vale anche per molte altre situazioni, è più praticabile che violare apertamente le misure, perchè per fortuna nessuno può venirvi a fare una multa per il fatto di non partecipare ad un evento oppure di non entrare in un negozio.
Giulio Simeone

Pubblicato da Giulio Simeone

Giulio Simeone is a web journalist based in Rome, Italy. He graduated in Mathematical Sciences in 2002, then he worked several years as a software developer and later, around 2010, began to turn his efforts to journalism. Now he writes for the web magazines www.sociale.it and www.socialplace.it, that are published by the company he works for. He speaks fluent Italian, English, and Spanish, his e-mail address is [email protected]

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